Come aprire un coworking

Come aprire un coworking

Aprire Coworking

Aprire un coworking può essere un’idea imprenditoriale vincente. Consente infatti di generare delle entrare regolari senza dover essere fisicamente presenti sul posto. Ciò non significa che dietro a questo tipo di attività non c’è un duro lavoro da svolgere, soprattutto all’inizio quando c’è non solo da mettere in regola l’attività ma anche da gestire bene tutti gli spazi interni e iniziare a renderli appetibili per chi lavora in smart working e desidera una postazione di lavoro fuori da casa. Se non sai ancora cos’è e come funziona il coworking, ti suggeriamo di dare uno sguardo all’articolo dedicato.

Cosa serve per aprire un coworking

L’imprenditore che decide di aprire uno spazio coworking sta di fatto avviando un’impresa a tutti gli effetti. Questo significa l’obbligo di aprire una partita IVA, iscriversi al Registro delle Imprese ma anche di procedere con la Segnalazione Certificata di Inizio Attività  presso il proprio comune.

Per il resto aprire uno spazio coworking da affittare a liberi professionisti e persone che in questo momento stanno lavorando in smart working non richiede particolari conoscenze o competenze. Non ci sono corsi di formazione da dover sostenere ad esempio. Senza dubbio però quello che non deve mancare è lo spirito imprenditoriale, perché questi spazi non si vendono da soli e occorre saper fare networking, cioè saper far rete e connettere le persone tra di loro, significa saper promuovere bene e avere il budget per far sapere ai potenziali interessati che lo spazio è a disposizione.

Occorre quindi saper promuovere bene lo spazio di coworking, saper attirare le persone potenzialmente interessate. Dopo un periodo di promozione ben fatta e di duro lavoro, ecco che ci sono alte probabilità che lo spazio inizia praticamente a generare entrate in autonomia. Questo grazie ai clienti “fissi“, quelli che affittano per brevi periodi però spesso, grazie al passaparola etc.

Un coworking ben gestito fa parlare di se. Si perché uno spazio di lavoro condiviso che non fa mancare niente a coloro che scelgono di affittarlo non fa venir la voglia di cercare di meglio e alla prima occasione il cliente soddisfatto parlerà bene degli uffici e inviterà amici, conoscenti o semplici persone presenti nei gruppi e nelle pagine di Facebook per esempio a mettersi in contatto con la struttura.

Come organizzare gli spazi interni

Quando l’imprenditore sceglie di aprire un coworking deve offrire ai suoi futuri clienti una serie di cose. Alla base vi è senza dubbio una scrivania, una cassettiera, una connessione internet a uso illimitato e una serie di cose extra quali: fotocopiatrice, scanner, fax, sala riunioni, bagno, cucina, pulizia dei locali etc.

I costi per aprire un coworking

Parliamo adesso di costi e budget. Quali sono? Come aprire un coworking senza prosciugare il conto in banca? C’è da sapere che non si tratta di una attività troppo dispendiosa da aprire. Ovviamente c’è da comprare o affittare un locale il più possibile vicino all’idea che si ha dei vari spazi, così da evitare lunghi e costosi lavori di ristrutturazione. In media deve avere almeno una sala grande dove mettere le scrivanie, una destinata alle riunioni e almeno un bagno. Se c’è la cucina tanto meglio.

Dopo occorre comprare tutti gli arredi, fare un buon contratto internet, comprare la stampante e il fax e garantire ai propri clienti sempre tutto ciò di cui hanno bisogno. Tutto ciò che viene messo a disposizione infatti è incluso nel costo dell’affitto stesso. Si calcola in genere che l’investimento iniziale si aggira intorno ai 20.000 euro.

Ovviamente nessuno vieta di prendere un finanziamento, chiedendo un prestito in banca oppure vedere se ci sono alcuni programmi per le nuove imprese. Ci sono poi da calcolare i costi pubblicitari, necessari per far conoscere lo spazio e iniziare poi finalmente a guadagnare.

I guadagni ovviamente cambiano in base a quanto e quando viene affittato lo spazio. Chi lo prende in affitto per un giorno può valutare una spesa tra i 20 e i 40 euro, mentre chi lo vuole affittare per tutto il mese tra i 150 e i 300 euro. I cambi dei prezzi dipendono per esempio dalla zona in cui si trova l’ufficio, ciò che viene messo a disposizione, l’ampiezza del posto di lavoro etc.

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